Perfil de alessioMagazzinoFotosBlogListasMás ![]() | Ayuda |
|
26 noviembre Lettera al tribuno Publio Clodio Pulcro sull'amoreIllustre Clodio,
A te che nella passata lettera hai sostenuto in difesa di tua sorella che il vero amore comporta sofferenze per alcuni e soddisfazioni per altri io scrivo:io,colui che ha difeso il povero Catullo,condotto alla rovina dalla tua non presente sorellina chiamata da quest'ultimo Lesbia per motivi che non riguardano questa lettera,ma soffermandomi sul fatto che anche lei come te la pensa così,sono stato più volte umiliato agli occhi di coloro che non sono saggi da te che affermavi di sapere la vera natura umana conciliata con il sentimento amore,e mi dicevi che un uomo non è tenuto alla fedeltà assoluta per il semplice motivo che coloro i quali si distaccano da tutte le altre donne non sono innamorati ma ossessionati o complessati come tu dicevi,una donna che è gelosa del fatto che il suo uomo abbracci un altra,non è degna di avere un uomo vicino,e ancora mi dicevi ironizzando che probabilmente io stessi pensando che ti sbagliavi,e infatti ti sbagliavi quindi mi chiedevi scusa e poi cambiavi la tua tesi,e ancora affermavi che un uomo che non si avvicina minimamente alle altre donne non è innamorato,ma è una copertura!Copre la sua natura omosessuale,perchè il vero amore vuole che l'uomo rivolga le sue virtù fisiche a tutte le donne;in altri termini Omossessuale è colui che non offre il suo corpo a tutte le donne e viene meno alla missione di ogni uomo di accrescere la propria specie...improvvisamente la tua lettera finisce per motivi che non sono chiari quindi suppongo che nel resto della lettera avessi scritto che dunque anche tua sorella è innocente poichè non ha fatto altro che cercare di accrescere la specie umana,comunque sia per quanto riguarda la parte che qui mi è giunta posso rispondere:Un uomo che non abbraccia,non bacia,non tocca,non guarda,non accresce la propria specie,con nessuna donna all'infuori della propria non è omosessuale,anzi è più uomo degli altri e ti spiego il perchè:io uomo,vedo una altrui donna avvicinarsi per abbracciarmi o sedersi in braccio a me,mi scanso,certo,e lei penserà anche che sono omosessuale,ma lei non sa che io dentro di me sapevo benissimo che nel momento in cui si sarebbe seduta in braccio o mi avrebbe abbracciato le mie virtù fisiche sarebbero cresciute in fretta facendo venir meno la saggezza,il saggio deve saper dominare le passioni,e lo sa fare,ma quando le passioni sono crescenti e diventano piu forti prende il sopravvento la natura umana e più si è uomini,più piacciono le donne,di conseguenza più grande diventa il dovere di starne lontano e tutta questa voglia di donne,tutta questa vitalità,tutte queste virtù fisiche che risiedono dentro di me farle poi esplodere tutte insieme con una sola donna,la mia,e se sia tu che tua sorella,caro Clodio,aveste solo una volta provato,avreste raggiunto la vera saggezza perchè avreste percorso la via piu difficile,quella di trattenervi,e contemporaneamente avreste soddisfatto i vostri bisogni,perchè si tratta proprio di questo quello di cui siete costituiti,di un bisogno di felicità che non è mai conforme al massimo di felicità conseguibile,come diceva l'amico di Recanati,ma purtroppo della duplice natura umana in voi due ha prevalso la natura primitiva troppe volte,dunque nel momento in cui la ragione riprese il sopravvento,ormai era troppo tardi...non restava che trovare una soluzione per rendere accettabile la cosa ai posteri!Adesso è tardi caro Clodio,ti lascio ritornare alle tue orge mentre io ritorno alla mia unica donna che nonostante unica mi saprà dare l'amore che mille donne non possono darti...addio.
Alessio Borsellino 21 noviembre La conoscenza avvicina l'uomo all'essere un DioL'abilità è proprio questa:percorrere la propria strada,in quanto ogni strada che noi ci costruiamo è nostra,pronti a sfidare tutte le potenze della natura che siano possibilmente presentabili all'uomo e contro le quali l'uomo può far fronte soltanto per mezzo della sua imperturbabilità che è fonte di saggezza.
L'uomo non sa spiegare la causa della sua esistenza,non conosce una fine o un inizio cosmico,ma non per questo deve dimenticare che ha il privilegio di CONOSCERE (dal lat.Nosco,noscis,novi,notum,noscere=apprendere) ergo deve sfruttare questo privilegio che nel corso del tempo ha sviluppato,poichè esso non è un dono ma è una funzionalità a priori dell'intelletto,oggi tradotta come privilegio in conseguenza al trascuramento eseguito dall'uomo nei suoi confronti;l'uomo al contrario deve coltivare la sua CONOSCENZA,accrescerla,perchè essa è l'unica cosa certamente illimitata,in conseguenza l'uomo non deve chiedersi le cause e i limiti quali siano,ma deve sfruttare cio che di illimitato ha per conseguire il raggiungimento e magari il superamento dei limiti e dei dubbi che lo hanno dominato nel corso dei secoli.
Nella strada che l'uomo si costruisce,la CONOSCENZA è il materiale che esso deve sfruttare perchè la via sia solida e non crei situazioni di perdita di se stesso.Un saggio che si rispetti per rendere comprensibile la sua tesi farebbe un esempio che semplifichi la comprensione del concetto,e se gli sarebbe domandato lui direbbe qualcosa di simile:"Immaginate di dover raggiungere il continente americano partendo dall'europa,prendete un imponente nave per solcare l'oceano,costruita con un qualsivoglia tipo di legno o metallo,la vostra nave per quanto robusta sia affonderà e di fronte alle potenze della natura sara costretta a rimanere per l'eternita negli abissi;un saggio?Un saggio arriverebbe nel continente americano semplicemente a bordo di una zattera,perchè costruita con un solo ramo proveniente dall'albero della conoscenza,e non solo...la conoscenza renderà il saggio capace di navigare in condizioni climatiche che al pensiero umano appaiono impossibili,per un saggio,la parola impossibile è soltanto il termine che caratterizza la fuga dell'uomo davanti alle difficoltà".
Detto questo se dei veri saggi si metteranno a leggere le dicerie di un saggio per mezzo di un semplice uomo,diranno:"Adesso spetta all'uomo capire il significato di queste modeste righe,le quali altro non sono che un modo esse stesse per far lavorare la limitata ma presente CONOSCENZA umana". 17 noviembre x il mio cricetino...tι αмσ ∂αννєяσ tαntσ αмσяє мισ
ѕєι ℓα мια νιtα ρι¢¢σℓσ мισ
gяαzιє ∂ι єѕιѕtєяє
ℓα tυα вαмвσℓιnα
che pazza che sn...ora mi metto pure a scrivere interventi con il tuo contatto
ma tutto ciò è x dirti che
tι αмσ αℓℓα fσℓℓια 10 noviembre il saggioLe sofferenze,l'esser circondati da gente stupida,gente ignorante,gente che dimostra con i fatti la sua spicciola stupidità,la convivenza con individui limitati,sono tutte prove che vengono assegnate all'uomo per metterlo alla prova affinchè raggiunga la saggezza,una volta raggiunta,essa ti rende dominatore di qualsiasi colpo ti viene inferto,per questo,inutile lanciare continuamente colpi a colui ch'è saggio,perchè non riuscirete mai e poi mai a ferirlo,l'unico modo per raggiungere chi possiede la saggezza e avere qualche lontana probabilità di colpirlo è raggiungerla a vostra volta,ma con il sorriso sulle labbra il saggio vi dirà comunque che non siete ancora al suo livello perchè la necessita di ferire o colpire qualcuno vi rende pur sempre inferiori,quindi la vostra presunta saggezza altro non è che pura illusione,il saggio vi sfiderà sempre a fronteggiarlo ma voi non riuscirete mai in questa impresa...Facendo entrare l'entità del saggio in queste righe vi dico:"Con me non avete nessuna speranza,vi esorto ad arrendervi oppure vi spingerete da soli verso la vostra rovina perche io sono il saggio e vi posso assoggettare in svariati modi... Saggio è chi sa dominare e chi sa dominare è saggio! |
|
|